
Se si fa un giro per le linee di produzione, si può notare che le macchine rimangono inattive, mentre gli operatori cercano di trovare una soluzione che però non funziona mai davvero. O peggio ancora: si accetta un livello di adesione che sembra sufficiente, ma che in realtà provoca rifiuti durante la fase successiva di lavorazione.
Non ci limitiamo a fornire lampade UV con timer per controllare il tempo di esposizione; inviamo invece degli ingegneri per effettuare analisi dettagliate sulla qualità della luce UV emessa dalle lampade. In questo modo possiamo abbinare correttamente la lampada, la geometria del riflettore e la distribuzione spettrale della luce all’inchiostro utilizzato, al tipo di substrato e alla velocità di stampa.
La polimerizzazione con UV non è semplicemente un processo meccanico: si tratta di un processo controllato, basato sull’invio preciso di fotoni.
Una lampada a mercurio ad alta pressione fornisce un’intensità di irradiazione massima a 365 nm, con una quantità di luce sufficiente per far assorbire i fotoiniziatori presenti nell’inchiostro. La distribuzione spettrale viene misurata con un radiometro: niente supposizioni!
E il timer? Non è solo un comfort: serve per garantire che ogni passaggio di luce abbia esattamente l’intensità necessaria per una polimerizzazione completa. In questo modo si ottiene una polimerizzazione istantanea, con penetrazione nelle layer pigmentate, e il prodotto finito è pronto per essere manipolato immediatamente senza che si deteriori.
Il programma di lavoro viene definito in base ai secondi necessari per completare ogni operazione. I nostri tecnici configurano la potenza della lampada, l’efficienza del riflettore e le caratteristiche delle lampade stesse in modo da adattarle alle specifiche della vostra stampante. In questo modo potete ottenere una polimerizzazione uniforme a piena velocità, senza danneggiare i substrati delicati.
I risultati sono meno rifiuti, colori stabili e una durata maggiore delle lampade. Abbiamo unità che funzionano da oltre 5.000 ore, con una diminuzione della potenza inferiore al 5%, purché siano correttamente gestite dal sistema di raffreddamento e accensione.
Quello che conta davvero è la precisione: la polimerizzazione con UV è sensibile a distanze, condizioni del riflettore e stabilità dell’alimentazione energetica. Una lampada non adatta può dare risultati scarsi anche se utilizzata a piena potenza, se lo strato di rivestimento dichroico non è correttamente calibrato per funzionare con l’inchiostro utilizzato.
Si richiedono circa 15-20 minuti per verificare la compatibilità dei connettori, la direzione del flusso d’aria e l’allineamento dei componenti. Dopodiché si procede con la misurazione dell’intensità energetica su tutta la superficie da trattare, per poi impostare il timer in modo da mantenere costante tale intensità.